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COME COLLOCARSI NELLA NUOVA ERA DELL’INTERMEDIAZIONE

La pioggia di regolamenti , la tecnologia atterrata nel mondo assicurativo, la trasformazione dei rapporti con i clienti ha fatto sì che tutti gli operatori del settore si stiano riposizionando nel mercato.

Le Compagnie stanno ridisegnando le loro reti, gli intermediari stanno approcciando nuovi modelli di relazioni e vendita.

Tutto questo lavoro per portare  il mondo delle assicurazioni a fare un ulteriore passo avanti verso la competenza, l’efficienza  per migliorare la  performance produttiva .

Da tempo sosteniamo che in tutto questo processo l’intermediario iscritto alla sez  E del RUI sia strategico, quindi necessario al raggiungimento degli obbiettivi.  Rappresenta “ il capitale umano “ indispensabile a qualunque tipo di approccio tecnologico.

A sostegno di questo nostro convincimento basti osservare come le Compagnie si stanno avvicinando alle sotto-reti .

La sezione E  oggi ha un’opportunità rispetto al passato:  minor pressione normativa, possibilità di scegliere con più libertà marchi da rappresentare, minor costi di produzione e di conseguenza essere il consulente adatto per il consumatore.

Per gestire al meglio questo passaggio , bisogna avere la consapevolezza del proprio valore ,  operare le migliori scelte affini alle proprie caratteristiche professionali.

                                                                                                                                         IL FUTURO E’ OGGI 

Il nostro osservatorio ci  permette di affermare che gli strumenti per poter affrontare il  mercato oggi sono molti e  di valore, con opportunità tecnologiche mai viste prima d’ora.  L’intermediario “ libero “ oggi può beneficiare di un’ offerta di forniture prodotti con una gamma differenziata  e altamente specializzata capace di soddisfare le esigenze di una popolazione di clienti vastissima.

Per gli intermediari più esigenti,  disponibili alla crescita professionale, anche la remunerazione è migliorata. Puntando sulla consulenza si scopre un mercato disponibile ad accoglierla e premiarla economicamente.

I contratti di collaborazione, sebbene  necessitino di un cammino ancora molto lungo per arrivare ad un Accordo Collettivo Nazionale, possono essere più in linea con il nuovo approccio professionale.

Si deve partire lasciando la “comoda” definizione di Sub Agente,   assumere la veste di professionista preparato, moderno che vuole essere la migliore alternativa per i propri clienti. Mettersi in gioco.

                                                                                                                                          NON RESTARE SOLO

In tutto questo noi possiamo contribuire al vostro cambiamento aiutandovi nella scelta degli strumenti offerti, i migliori operatori, i migliori contratti di collaborazione, la miglior formazione professionale la più estesa,  possibile tutela  agli ambiti normativi e professionali.

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